Perché le certificazioni ambientali
Lo sviluppo sostenibile ha tre dimensioni: economica, sociale e ambientale. Le certificazioni ambientali aiutano imprese e prodotti a dimostrare il loro impegno su quella ambientale. Sono strumenti volontari. Nessuno obbliga un'organizzazione ad adottarli, ma chi lo fa deve rispettarne le regole.
Gli strumenti principali da conoscere sono tre: la norma ISO 14001, il sistema EMAS e il marchio Ecolabel UE. I primi due riguardano l'organizzazione; l'Ecolabel riguarda prodotti e servizi.
La norma UNI EN ISO 14001
È una norma volontaria sui sistemi di gestione ambientale. Definisce i requisiti di un sistema che serve a minimizzare e controllare gli impatti ambientali prodotti dall'azienda.
- La versione UNI EN ISO 14001:2015 è uno standard di riferimento applicabile a qualsiasi organizzazione, a prescindere da dimensione e settore.
- L'Organismo di certificazione verifica la conformità e l'efficacia del sistema di gestione rispetto alla norma.
L'organismo controlla quindi due aspetti: se il sistema rispetta la norma e se funziona davvero nella pratica.
Il rapporto di audit
Al termine di un audit si redige un rapporto. I rilievi possibili sono quattro:
- non conformità maggiori;
- non conformità minori;
- raccomandazioni;
- osservazioni.
Il sistema EMAS
EMAS significa Eco-Management and Audit Scheme: è il sistema UE di ecogestione e audit. Vi possono aderire volontariamente organizzazioni con sede sia nell'UE sia fuori.
Le tappe principali
- Il regolamento richiede un'analisi ambientale iniziale.
- L'organizzazione deve predisporre una dichiarazione ambientale.
- La dichiarazione deve essere convalidata, cioè confermata, dal verificatore ambientale che ha svolto la verifica.