Chi governa l'autotrasporto
All'interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, i compiti di regolazione sulla circolazione stradale (veicoli, conducenti e autotrasporto) spettano al Dipartimento per i trasporti e la navigazione.
Le quattro Direzioni generali territoriali del Ministero sono competenti sugli UMC (Uffici motorizzazione civile) del proprio ambito regionale.
- Agli UMC e alle loro sezioni provinciali spetta la gestione della circolazione stradale, sia per i veicoli sia per i conducenti.
- Agli UMC spetta anche la gestione dell'iscrizione all'Albo autotrasportatori, al REN e delle autorizzazioni di accesso alla professione.
Conto proprio e conto di terzi
La legge n. 298/1974 distingue il trasporto di cose in conto proprio e per conto di terzi.
Si ha trasporto per conto di terzi quando il veicolo è usato, dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione.
La distinzione tra "uso proprio" e "uso di terzi" riguarda l'utilizzazione economica del veicolo. Rileva perché determina quale titolo autorizzativo serve per trasportare.
Rientra nella disciplina del conto di terzi anche il servizio di locazione dei veicoli senza conducente. Il servizio di linea per il trasporto di cose richiede invece un'apposita concessione.
Esenzioni
- I veicoli dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni sono esenti quando servono esclusivamente a esigenze interne dell'ente.
- Sono esenti i motocarri e i veicoli adibiti a uso speciale.
- Secondo il Codice della strada sono esenti gli autocarri in uso proprio con massa complessiva non superiore a 6 t.
- Le imprese che usano solo macchine operatrici o macchine agricole non devono iscriversi all'Albo degli autotrasportatori.