Che cosa sono i rifiuti urbani
I rifiuti urbani comprendono i rifiuti domestici, sia indifferenziati sia provenienti dalla raccolta differenziata: carta e cartone, vetro, metalli, plastica, rifiuti organici, legno e tessili.
Sono urbani anche i rifiuti di qualunque natura o provenienza giacenti su strade e aree pubbliche.
Da ricordare: i veicoli dismessi non rientrano nella definizione di rifiuti urbani.
L'organizzazione per ambiti: gli ATO
La gestione dei rifiuti urbani è organizzata in ATO (ambiti territoriali ottimali). Lo scopo è individuare l'area territoriale con le dimensioni più adeguate alla gestione dei rifiuti.
- Gli ATO sono delimitati dal piano regionale per la gestione dei rifiuti.
- Un ATO può comprendere il territorio di due o più regioni.
- L'affidamento del servizio di gestione integrata spetta agli ATO o ad altro soggetto individuato dalla regione.
L'affidamento del servizio di gestione integrata
Il servizio è affidato tramite gara pubblica, disciplinata dai principi comunitari, a soggetti che hanno i requisiti stabiliti.
I rapporti tra ATO e affidatari sono regolati da contratti di servizio conformi a uno schema tipo adottato dalle regioni.
A fine gestione, beni e impianti dei concessionari passano direttamente all'ente locale concedente.
Da ricordare: se gli ATO non affidano il servizio nei termini previsti, il presidente della giunta regionale nomina un commissario ad acta.
La categoria 1 dell'Albo nazionale gestori ambientali
L'iscrizione in categoria 1 riguarda la raccolta e il trasporto di rifiuti urbani, lo spazzamento meccanizzato e singoli e specifici servizi, inquadrati in sottocategorie.