Le figure della sicurezza nel cantiere
Nel cantiere di bonifica si applica il D.lgs. n. 81/2008 sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Il primo passo è conoscere le figure e i documenti principali.
- Il coordinatore per la progettazione è incaricato dal committente o dal responsabile dei lavori di redigere il piano di sicurezza e di coordinamento (PSC).
- Il coordinatore per l'esecuzione è obbligatorio nei cantieri con più imprese esecutrici, anche non contemporanee. Se il committente non interviene dopo una segnalazione di inadempienza di un lavoratore autonomo alle prescrizioni del PSC, il coordinatore ne dà comunicazione all'ASL e alla Direzione provinciale del lavoro.
- Il POS (piano operativo di sicurezza) è redatto dal datore di lavoro dell'impresa esecutrice per il singolo cantiere. Riporta, tra l'altro, le mansioni di sicurezza svolte da ogni figura nominata dall'impresa.
La notifica preliminare va trasmessa prima dell'inizio dei lavori all'ASL e alla Direzione provinciale del lavoro competenti. Nei cantieri sotto i 200 uomini-giorno senza rischi particolari, l'idoneità tecnico-professionale si verifica con il certificato della Camera di commercio, il DURC e un'autocertificazione dei requisiti. Per uomini-giorno si intende la somma delle giornate lavorative previste per l'opera, compresi i lavoratori autonomi.
Le sanzioni penali (arresto) riguardano committenti, responsabili dei lavori, coordinatori, datori di lavoro, dirigenti e lavoratori autonomi.
Definizioni di base
- Lavoro in quota: attività che espone al rischio di caduta da oltre 2 m rispetto a un piano stabile.
- DPI: attrezzatura indossata dal lavoratore per proteggerlo da uno o più rischi.
- Dispositivi di protezione collettiva: soluzioni tecniche che tutelano più persone in un'area di lavoro.
- La recinzione del cantiere serve a impedire l'accesso agli estranei.